Durata (mesi) : 24
Soggetto responsabile: Ass.” Inventare Insieme (onlus)”

Il processo “ZISart” nasce nel 2010 con il progetto di sviluppo e restylling del Centro TAU e la sua evoluzione in “Officina di Promozione Socio Culturale”, realizzata grazie all’intervento della Fondazione Vodafone.
Il processo “ZISart”, all’interno del quale si sviluppa il processo “SISound”, fa parte della strategia di sviluppo e di evoluzione del “terzo decennio” di presenza sul territorio, una presenza che è stata caratterizzata per il primo decennio dall’attività di animazione socioculturale, per il secondo decennio dai percorsi di orientamento e di professionalizzazione. Il terzo decennio si è voluto pianificare integrando ai processi dei decenni precedenti il processo di promozione della cultura, dell’arte e della bellezza, partendo dal restyling della struttura e proiettandosi su un processo che abbiamo denominato “ZISart”. Il processo ZISart si sviluppa su quattro assi: l’utopia della bellezza e dell’arte come forza etica, occasione di riscatto, d’incontro, di scoperta, di gioia e di bellezza, la “cultura come metodo educativo” dove le iniziative e gli interventi sui giovani sono finalizzati a ricondurre situazioni a rischio e percorsi devianti nell’ambito di (specifiche) occasioni aggregative offerte con il servizio culturale; la “cultura come campo di educazione” in cui gli interventi e i progetti di valorizzazione delle risorse unìmane emrgenti nel campo cultuarle di costruzione di loro ulteriore sviluppo nel settore; la “cultura come fattore di crescita economica e di investimento”, ai fini di una prolifera articolazione delle progettualità culturali dirette ad una riaffermazione delle tradizioni e dell’identità territoriale, così da valorizzare non solo l’esistente, ma stimolare anche nuove produzioni e distribuzioni.
L’obiettivo del processo è quello di promozione e svilupo di capacità individuali e collettive nel campo delle arti finalizzata a promuovere un’impresa socio culturale intesa come dispositivo di ricerca delle condizioni affinchè un servizio di mercato possa offrire anche occasioni di promozioni sociali, di protagonsmo delle categorie più a rischio, di reindìseriemnto delle componenti più disagiate della comunità locale. In particolare, facendo riferimento ai giovani, e nell’ambito specifico delle politiche giovanili il modello potrebbe essere declinato con un’attenzione specifica alla possibilità di creare nuove opportunità per i giovani “a rischio” anche a ridosso dell’offerta di servizi culturali, obiettivo possibile anche in considerazione della presenza nel quartiere del Parco e del Castello della Zisa e dei “Cantieri della Zisa”, spazio di promozione artistica e culturale che accoglie al suo interno la presenza e l’espressività di varie istituzioni pubbliche e private. Attraverso le attività del processo “ZISart” si mira alla scoperta dell’espressività e della comunicazione partendo dalla produzione personale e di gruppo. Ci si pone come obiettivo quello di mettere il disegno, la pittura, la manipolazione, l’espressione corporea in rapporto alla conoscenza di se stessi, alla propria emotività all’uso dello spazio e della forma attraverso l’uso del corpo umano, del colore, e della danza per comunicare sensazioni, visione della realtà, elaborare progetti di cambiamento e produrre messaggi di comunicazione e di espressione. E’ previsto anche il coinvolgimento, nell’attività di processo, anche delle agenzie artistiche e culturali presenti dei nicini “Cantieri culturali della Zisa: ’Accademia delle Belle Arti, Scuola di Cinema, Goethe Institute, Centro culturale francesce, varie associazioni, con le quali l’Associzione “Inventare Insieme” intrattiene già dei rapporti di collaborazione e di partenariato.
La programmazione settimanale è organizzata per accogliere max 60 giovani.
L’accesso ai percorsi avviene attraverso selezione con test attitudinale-motivazionale e accertamento delle attitudini, delle potenzialità e delle competenze artistiche di base.
Verranno individuati meccanismi di premialità (concorsi, esposizioni, viaggi, incontri con artisti, attestati di merito) per incentivare la partecipazione e l’impegno.
Le officine interessate dalla macrofase sono l’officina di “cittadinanza” (sala incontri e formazione), l’officina di “immaginazione” (centro di produzione mediale), l’officina di conoscenza (spazio informatico multimediale e di formazione), l’officina di creatività (spazio per le produzioni artistiche), l’officina di “movimento” (spazio per attività espressivo corporee) l’officina di “partecipazione” (spazio per incontri aperti al territorio). Tutte le officine interessate sono dotate di computer portatili, connessioni internet e sistemi di videoproiezione
La programmazione settimanale è organizzata per accogliere max 60 giovani.
L’accesso ai percorsi avviene attraverso selezione con test attitudinale-motivazionale e accertamento delle potenzialità e delle competenze linguistiche di base.
Verranno individuati meccanismi di premialità per incentivare la partecipazione e l’impegno.
Sono previste verifiche periodiche in itinere e incontri con i ragazzi per verificare l’andamento delle attività.

Nella macrofase vengono impegnati i seguenti operatori:
– 1 Coordinatore di macrofase
– 3 animatori junior, giovani dell’associazione “I ragazzi del Centro TAU” con competenze nel campo
della cultura e dell’arte.

 

Prodotti della Macrofase:
Iniziative ed eventi artistici e culturali da realizzare nel Parco della Zisa e nei Cantieri Culturali, anche in collaborazione con le scuole e con altre organizzazioni.
Risultati della Macrofase:
Interconnessione tra l’esperienza dei “Cantieri Culturali della Zisa” con il Centro TAU ed il quartiere.
Promozione dell’arte, della cultura e della bellezza tra i giovani e gli abitanti adultivdel quartiere.
Promuovere “giovani talenti” emersi dalle attività laboratoriali.