{"id":4995,"date":"2018-04-05T19:00:10","date_gmt":"2018-04-05T17:00:10","guid":{"rendered":"http:\/\/mediatau.it\/centrotau\/?page_id=4995"},"modified":"2020-08-07T16:52:26","modified_gmt":"2020-08-07T14:52:26","slug":"our-s-c-o-p-e","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/mediatau.it\/centrotau\/our-s-c-o-p-e\/","title":{"rendered":"Our S.C.O.P.E."},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1596713660666{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]<a href=\"http:\/\/mediatau.it\/centrotau\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/header-our-scaled.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6674\" src=\"http:\/\/mediatau.it\/centrotau\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/header-our-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"816\" srcset=\"https:\/\/mediatau.it\/centrotau\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/header-our-scaled.jpg 2560w, https:\/\/mediatau.it\/centrotau\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/header-our-scaled-300x96.jpg 300w, https:\/\/mediatau.it\/centrotau\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/header-our-scaled-1024x326.jpg 1024w, https:\/\/mediatau.it\/centrotau\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/header-our-768x245.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<h3>OUR SELF COSCIOUSNESS ON PEER EDUCATION<\/h3>\n<h3>(La nostra conoscenza sulla Peer Education)<\/h3>\n<p>Project No. 2017-3-IT03-KA205-012194<\/p>\n<p>Start Date: 01.03.2018<\/p>\n<p>END date: 31.06.2020<\/p>\n<hr \/>\n<p>Chiave d\u2019azione: KA2 \u2013 Cooperazione per l\u2019innivazione e lo scambio di buone pratiche \u2013 Partenariati strategici per i giovani<\/p>\n<p><strong>Grant Agreement No.<\/strong> 2017-3-IT03-KA205-012194<\/p>\n<p>Periodo: 01\/03\/2017 \u2013 30\/06\/2020<\/p>\n<p>Finanziato da: Commissione Europea &#8211; Programma Erasmus Plus \u2013 Agenzia Nazionale per i Giovani<\/p>\n<p>Partner: Associazione Inventare Insieme (onlus), Palermo- <strong>Italia<\/strong>; Cazalla Intercultural, Lorca \u2013 <strong>Spagna<\/strong>; ThePlayhouse, Derry \u2013 <strong>Regno Unito<\/strong>; FDCBPCS, Sofia \u2013 <strong>Bulgaria<\/strong>; MDA34, Montpellier \u2013 <strong>Francia<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La filosofia del progetto nasce dalle parole del Libro bianco dell&#8217;UE del 2017 sulla questione dei lavori di oggi e futuri:<\/p>\n<p><em>&#8221; Sfruttare al massimo le nuove opportunit\u00e0 richieder\u00e0 un massiccio investimento in competenze e un ripensamento dell&#8217;istruzione e dei sistemi di apprendimento permanente\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il Progetto Our Scope non \u00e8 stato un progetto con un inizio e una fine. \u00c8 stato un processo di cambiamento. Un cambiamento partito dal basso, da situazioni e contesti difficili. Voluto principalmente dai veri protagonisti del progetto: i GIOVANI. Un progetto che \u00e8 stato ricerca, sperimentazione e innovazione grazie a una forte collaborazione tra i partner. Un processo che ha dato vita ad altri piccoli progetti locali.<\/p>\n<p>L&#8217;educazione tra pari \u00e8 una strategia di promozione sociale basata sull&#8217;idea che \u00e8 possibile catturare l&#8217;impatto organico dei pari all&#8217;interno delle proprie reti per influenzare la conoscenza, l&#8217;atteggiamento, la motivazione e il comportamento dei giovani. Inoltre, come metodologia di promozione della salute e del benessere, \u00e8 oggi uno dei percorsi pi\u00f9 significativi ed efficaci nella prevenzione del comportamento a rischio, poich\u00e9 identifica strumenti e strategie per potenziare il mutuo cambiamento, combinando il ruolo guida dell&#8217;adolescente con la competenza dell&#8217;adulto e facilitare i processi di integrazione, dialogo, inclusione e crescita personale.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, il progetto Our S.C.O.P.E. mira a promuovere l&#8217;educazione tra pari selezionando le migliori pratiche da ciascuna organizzazione partner al fine di elaborare un programma di formazione comune per giovani con minori opportunit\u00e0 (svantaggiati, NEET, periferie o con background migratorio) grazie all&#8217;acquisizione di competenze legislative, civiche, artistiche, audiovisive e interculturali, affrontando la discriminazione, la segregazione e le pressanti sfide legate all&#8217;esclusione sociale e alla disoccupazione attraverso lo sviluppo di un concetto di s\u00e9 positivo, fiducia e capacit\u00e0 di comunicazione e socializzazione.<\/p>\n<p>Il programma di formazione comune \u00e8 stato sviluppato su tre pilastri:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Cittadinanza<\/strong>; sono stati realizzati laboratori di cittadinanza per attivare piccoli processi di cambiamento sia dell\u2019individuo che del gruppo\/societ\u00e0. Un cambiamento promosso da piccole azioni per migliorare ci\u00f2 che ci circonda.<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0<strong>Arte e cultura<\/strong>, basate sulle attuali strategie e tecniche artistiche per sviluppare l&#8217;autostima e il riconoscimento di s\u00e9 in un contesto sociale; sono stati attivati laboratori di danza, di teatro, di ascolto musicale. \u00c8 stata utilizzata la bellezza dell\u2019arte come strumento per creare inclusione e partecipazione attiva.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 <strong>Educazione ai nuovi media<\/strong>. Sono stati creati laboratori di fotografia, radio e web radio.<\/p>\n<p>Il progetto ha contagiato oltre 800 giovani, adolescenti e adulti provenienti dall\u2019Italia, Bulgaria, Francia, Spagna e Nord Irlanda\u00a0 e coinvolto 80 giovani destinatari diretti del progetto divisi in 3 gruppi target:<\/p>\n<ol>\n<li>Adolescenti con minori opportunit\u00e0 che hanno partecipato come alunni del corso di formazione \u2013 10 alunni \u00a0per ogni paese partner (fascia di et\u00e0 14-18);<\/li>\n<li>Giovani con minori opportunit\u00e0 che gi\u00e0 possiedono una precedente esperienza di lavoro con bambini \/ adolescenti e che sono stati formati come tutor &#8211; 3 \u00a0tutor per ogni paese partner (fascia di et\u00e0 20-25);<\/li>\n<li>Adolescenti e giovani con minori opportunit\u00e0 che non possiedono alcuna precedente esperienza lavorativa e che supporteranno i tutor come co-tutor delle attivit\u00e0 di formazione \u2013 3 co-tutor per ogni paese partner (fascia di et\u00e0 16-20).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Gli obiettivi raggiunti dal progetto:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Sono state create nuove potenzialit\u00e0 formative ed educative per migliorare lo sviluppo delle competenze psico-fisiche attraverso il coinvolgimento e l&#8217;attivazione di risorse all&#8217;interno di un gruppo di pari e, come metodologia di promozione della salute e del benessere<\/li>\n<li>\u00c8 stato potenziato il mutuo cambiamento, combinando il ruolo guida del giovane con la competenza dell&#8217;adulto e facilitando i processi di integrazione,dialogo,inclusione e crescita personale<\/li>\n<li>\u00c8 stata promossa l&#8217;educazione tra pari nel quadro dell&#8217;educazione extracurricolare<\/li>\n<li>Sono state identificate le migliori pratiche di ciascun partner ed \u00e8 stato creato un programma di formazione comune<\/li>\n<li>Sono stati coinvolti giovani con minori opportunit\u00e0 per ostacolare 2 principali sfide:rischio di esclusione sociale; rischio di disoccupazione continua. Sono stati inclusi anche giovani con disabilit\u00e0 visive.<\/li>\n<li>Sono state offerte opportunit\u00e0 di formazione professionale per i giovani per rafforzare le loro competenze trasversali e specifiche e sono stati incoraggiati ad apprendere, studiare e migliorare le proprie competenze<\/li>\n<li>\u00c8 stato migliorato il pensiero critico e l&#8217;alfabetizzazione mediatica, nell&#8217;uso di Internet e dei social media,in modo da sviluppare resistenza a tutte le forme di discriminazione e indottrinamento<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>I <\/strong><strong>risultati raggiunti sono:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Coinvolgimento di 80 partecipanti diretti (16 per paese) con minori opportunit\u00e0 segnalati dei partner associati di tutti i paesi partner<\/li>\n<li>Fase I di ricerca: realizzazione di documenti nazionali e una relazione transnazionale su situazioni di svantaggio sociali e attuali metodologie e strategie per affrontarle.Ci\u00f2 ha consentito una maggiore consapevolezza delle situazioni di disagio dei giovani e dei contesti di riferimento<\/li>\n<li>Fase II di ricerca:compilazione di questionari da parte dei giovani partecipanti sullesituazioni di svantaggio soprattuto sociale.Il feedback \u00e9 stato di supporto per la selezione delle migliori pratiche e il disegno del programma comune. Questa fase ha favorito una maggiore consapevolezza dei problemi e dei disagi che vivono i giovani con l\u2019onbiettivo di trovare punti di forza e strategie per superare gli ostacoli(soprattutto sociali)<\/li>\n<li>Fase formativa:Realizzazione di momenti formativi a livello locale con professionisti. Realizzazione di un evento formativo a Derry (Evento C1),con i 30 peereducator selezionati per la loro formazione e per l\u2019organizzazione delle prove pratiche (test pilota) del programma di formazione comune.Questo evento ha coinciso con l\u2019incontro di valutazione tra operatori adulti e coordinatori del progetto per una migliore supervisione e valutazione del progetto.Questa fase \u00e8 stata utile per una maggiore acquisizione di competenze trasversali e specifiche dei Peer.Competenze che daranno ai giovani la possibilit\u00e0 di essere pi\u00f9 sicuri di se stessi per trovarsi un ruolo all\u2019interno della societ\u00e0<\/li>\n<li>Fase I sperimentale :sessioni di allenamento a livello. Sono stati realizzati 32 laboratori (che hanno coperto tutti e tre i pilastri) programmati e gestiti dai Peer della durata di 6 mesi. Tali laboratori hanno coinvolto 50 adolescenti con minori opportunit\u00e0. I laboratori sono stati dei test per definite le \u201cmigliori pratiche\u201d.Questa fase ha promosso il learning by doing e l\u2019inclusione di adolescenti con minori opportunit\u00e0 attraverso metodologie non formali legate all\u2019arte e ai media e alla partecipazione attiva<\/li>\n<li>Fase innovativa: (Evento C2).Realizzazione di un evento transnazionale a Montpellier, con il coinvolgimento di 50 adolescenti,30 giovani peer,10 operatori adulti.Durante questo incontro sono stati testati i laboratori selezionati come migliori pratiche e applicate in un contesto non pi\u00f9 locale ma europeo. L\u2019obiettivo dell\u2019evento \u00e8 stato quello di trasferire i valori dell\u2019UE e la promozione dell\u2019educazione tra pari.Per i partecipanti,\u00e8 stato un enorme opportunit\u00e0 di incontro,condivisione,apprendimento reciproco e lavoro di gruppo in un quadro europeo.I veri protagonisti dell\u2019evento sono stati i giovani che hanno programmato, preparato e gestito tutte le attivit\u00e0<\/li>\n<li>Evento moltiplicatore a Montpellier per la diffusione dei risultati e la presentazione delle delegazioni internazionali con tutto il team Our SCOPE e almeno 90 partecipanti esterni (famiglie, partner associati, responsabili politici)<\/li>\n<li>Fase innovativa: realizzazione di un programma di formazione comune sugli approcci e sui processi per condurre attivit\u00e0 di educazione tra pari basato sui 3 pilastri del progetto. Il manuale servir\u00e0 come strumento per impartire una nuova metodologia non solo in contesti associativi ma anche in contesti scolastici. Da settembre inizieremo una promozione del manuale all\u2019interno delle scuole per favorire l\u2019inclusione e il recupero dei giovani NEET.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un progetto innovativo per i paesi coinvolti<\/strong><\/p>\n<p>La struttura del progetto \u00e8 nata dall&#8217;intersezione delle esperienze dei partner di progetto che hanno condotto diversi progetti ed eventi utilizzando la Peer Education, Theater-therapy,New media education favorendo l&#8217;innalzamento delle abilit\u00e0 di vita. Analizzando queste esperienze, il core team con sede a Palermo, ha sviluppato la struttura dei tre pilastri e il processo di empowerment e autocoscienza che possono essere considerati come leitmotiv dei progetti che attivano un cambiamento nella vita<\/p>\n<p><strong>\u201cInventare Insieme\u201d (Italia),<\/strong>da oltre 10 anni,lavora per potenziare le competenze dei giovani verso l&#8217;autocoscienza e la giusta autonomia per trasferire la loro esperienza ad altri coetanei e creare sostenibilit\u00e0 circolare. Grazie al p.\u201dOur Scope\u201d i peereducator hanno effettuato una formazione pi\u00f9 strutturata ampliando i loro orizzonti verso un quadro non solo locale ma europeo. Dopo il progetto alcuni Peereducator hanno continuato la loro attivit\u00e0 con un contratto lavorativo con la consapevolezza che apprendere e studiare siano la giusta strada per il cambiamento sia personale sia collettivo<\/p>\n<p>Anche <strong>\u201cCazalla Intercultural\u201d (Spagna),<\/strong> lavora con progetti simili che hanno l\u2019obiettivo di valutare il ruolo dei giovani in una societ\u00e0 che cambia.A Lorca, i partecipanti al p. Our Scope ora hanno molte pi\u00f9 iniziative, non hanno pi\u00f9 timore di partecipare alle attivit\u00e0 locali e internazionali e sono pi\u00f9 consapevoli della diversit\u00e0 sia di Lorca che dell&#8217;Europa e della necessit\u00e0 di aprire le loro menti e avere pi\u00f9 empatia con gli altri giovani.Grazie al progetto I giovani hanno creato nuove attivit\u00e0 e sono diventati leader, coinvolgendo altri giovani in queste attivit\u00e0. Il progetto \u00e8 stato complementare alla gestione di Cazalla del centro giovanile M13, in collaborazione con il Consiglio comunale di Lorca. Nella gestione del centro, oggi, Cazalla utilizza l&#8217;approccio di peer education, che \u00e8 stato sviluppato durante Our Scope<\/p>\n<p>Ogni anno <strong>ThePlayhouse (Nord Irlanda)<\/strong> consente a centinaia di giovani di conseguire le qualifiche nelle arti Open College Network e offre lezioni di arte drammatica, visiva, artistica, danza e musica a persone di tutte le et\u00e0 e abilit\u00e0 &#8211; lavorando in alcune dei quartieri pi\u00f9 disagiati dell\u2019Irlanda del Nord, e ha una storia ventennale di utilizzo dell&#8217;attivit\u00e0 artistica per promuovere la guarigione, la comprensione, la riconciliazione e la trasformazione. Nel Nord Irlanda, la Peereducation non era molto utilizzata. Pertanto,il p. Our Scope ha favorito la consapevolezza per gli adulti che i giovani hanno bisogno di avere un ruolo pi\u00f9 responsabile e pi\u00f9 autonomo all\u2019interno della societ\u00e0. Si \u00e8 dato avvio ad un processo che mette insieme formazione e sviluppo delle competenze e pratica attiverso il protagonismo giovanile.<\/p>\n<p>La <strong>FDCBPCS (Bulgaria)<\/strong> sta lavorando molto su &#8220;Approcci innovativi per l&#8217;identificazione e dare risposte alle esigenze di istruzione e formazione dei giovani svantaggiati&#8221; attuato nell&#8217;ambito dell&#8217;HRDOP 2007-2013, cofinanziato dall&#8217;FSE dell&#8217;UE, che ha delineato il teatro come principale metodo di insegnamento e strumento per raggiungere i migliori risultati nella costruzione di competenze linguistiche, sicurezza di s\u00e9, consapevolezza di s\u00e9 e capacit\u00e0 di strategia di sviluppo. Dal 2010, la Peereducation \u00e8 entrata a far parte della metodologia di apprendimento culturale. Il progetto Our Scope \u00e8 entrato in modo abbastanza logico nell\u2019ambito di esperienza dell\u2019associazione. Finora i peereducator provenivano da altri continenti che organizzavano seminari per bambini e giovani dell&#8217;UE. Ora sono riusciti a crearlo in Europa: i coetanei che vivono e studiano insieme possono essere utili l&#8217;uno all&#8217;altro con le loro diverse capacit\u00e0 e talenti<\/p>\n<p>La <strong>MDA34 (Francia)<\/strong> non aveva avuto grandi esperienze di peereducation in passato. Il progetto \u00e8 stato un grosso valore aggiunto per gli operatori e per i giovani coinvolti. Ha soddisfatto le esigenze dei giovani NEET (giovani migranti che hanno scarse opportunit\u00e0 educative e sociali a Montpellier). Giovani, spesso, con problemi di salute mentale. Il modo in cui questi problemi, solitamente,\u00a0 vengono affrontati nell\u2019organizzazione (attraverso una consulenza psicologica individuale con professionisti) non \u00e8 sempre adattato alla differenza culturale e alle barriere linguistiche. Il perscorso del p. Our SCOPE \u00e8 riuscito ad affrontare tali questioni in modo pi\u00f9 efficace, diventando una nuova metodologia di lavoro<\/p>\n<p>Per tutti i paesi coinvolti, il progetto \u00e8 stato un grande valore aggiunto perch\u00e8 ha consentito l&#8217;inserimento delle migliori pratiche nelle attivit\u00e0 quotidiane delle organizzazioni partner<\/p>\n<p>La vera innovazione del progetto \u00e8 stata la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva contro la povert\u00e0 e l&#8217;esclusione sociale<\/p>\n<\/div>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022<span style=\"color: #ff6600;\"> INFORMAZIONI PRATICHE<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><a href=\"http:\/\/mediatau.it\/inventareinsieme\/contatti\/\"><u>Inventare Insieme<\/u><\/a><\/p>\n<p><u>Daniela Bellomonte \u2013 <\/u><u><a href=\"mailto:danielabellomonte@mediatau.it\">danielabellomonte@mediatau.it<\/a><\/u><u> \/ +39 3890247015<\/u><\/p>\n<p><u>Claudio Ingoglia \u2013 <\/u><u><a href=\"mailto:claudio.ingoglia@gmail.com\">claudio.ingoglia@gmail.com<\/a><\/u><u> \/ +39 3209348882<\/u>[\/vc_column_text][vc_separator color=&#8221;white&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1596709390430{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]\n<h4><strong>PROGRAMMA DI FORMAZIONE COMUNE E TOOLKIT SULLA PEER EDUCATION<\/strong><\/h4>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1596708603367{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]<div class=\"_df_book df-lite\" id=\"df_6639\"  data-title=\"our-scope\" _slug=\"our-scope\" wpoptions=\"true\" thumbtype=\"\" ><\/div><script class=\"df-shortcode-script\" type=\"application\/javascript\">window.option_df_6639 = {\"outline\":[],\"autoEnableOutline\":\"false\",\"autoEnableThumbnail\":\"false\",\"overwritePDFOutline\":\"false\",\"direction\":\"1\",\"source\":\"http:\\\/\\\/mediatau.it\\\/centrotau\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/2\\\/2020\\\/08\\\/our-s.c.o.p.e.pdf\",\"wpOptions\":\"true\"}; 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