Progettazione e monitoraggio: la formazione sugli strumenti della Rete I NEET
L’importanza della modellizzazione dell’intervento e l’aggiornamento costante degli strumenti utilizzati sono temi fondamentali quando si opera in contesti sociali complessi. Questi sono stati i punti cardine del nuovo incontro che si è svolto al Centro Tau, nell’ambito della Formazione sulla Progettazione Educativa, che ha visto coinvolti tutti gli educatori e i coordinatori impegnati nelle attività del progetto I Neet nei Cantieri del (Come) Fare.
Più che una semplice formazione, l’incontro è stato un momento necessario di aggiornamento e confronto tra le equipe degli enti di tutto il progetto. A condurre la sessione è stato Simone Lucido, presidente di Next – Nuove energie per il territorio, uno degli enti partner. Esperto di monitoraggio e valutazione dati, Lucido ha coordinato il lavoro con i vari gruppi con un obiettivo essenziale: tarare e aggiornare gli strumenti tecnici utilizzati quotidianamente dagli operatori.
Durante i lavori ci si è concentrati in particolare sulle schede di progetto di sostegno educativo, strumenti che permettono di modellizzare gli interventi messi in campo dalle singole equipe nei diversi quartieri di Palermo. Questo processo permette di passare dall’azione spontanea a un metodo strutturato, capace di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni giovane NEET coinvolto nella rete.
Questo appuntamento rappresenta uno dei tanti momenti di restituzione previsti dal progetto. Ritrovarsi per confrontarsi insieme sull’andamento delle attività e sul monitoraggio dei dati è una pratica indispensabile per lavorare sempre meglio e indirizzare gli sforzi verso le risposte più adeguate per i giovani. Solo attraverso una costante analisi di ciò che viene fatto sul campo è possibile garantire la qualità dei percorsi educativi e assicurarsi che ogni azione contribuisca realmente al successo e al riscatto sociale dei giovani che seguiamo ogni giorno.
