Sogni, visione e strumenti pratici: la formazione al servizio dei giovani nella rete I NEET
Alimentare il sogno e lavorare per la propria realizzazione personale sono due prerogative fondamentali quando si parla di giovani e futuro. All’interno del progetto I NEET nei Cantieri del (come) Fare, la formazione dedicata agli operatori dei nuclei educativi territoriali rappresenta un tassello cruciale per costruire percorsi di riscatto efficaci e duraturi.
Presso la sede di Legambiente Sicilia, nello Spazio Mediterraneo dei Cantieri Culturali della Zisa, si svolgono periodicamente incontri formativi volti a esplorare e allenare risorse e potenzialità. Tra questi, i moduli condotti da Monica Guizzardi, esperta di processi di comunicazione, life coach e personal branding, si concentrano sull’uso del coaching e di strumenti come il Canvas per potenziare la quotidianità lavorativa degli operatori e dei giovani con cui si interfacciano.
Il percorso formativo alterna momenti di teoria, dedicati alla definizione del coaching e all’analisi dei valori, ad attività pratiche basate su standard internazionali. Vengono utilizzati strumenti come il Test sulle potenzialità personali di Seligman e il Personal branding canvas, fondamentali per aiutare ogni ragazzo a definire i propri obiettivi e a comprendere come raggiungerli concretamente.

L’obiettivo è fornire competenze trasversali che vanno dalla realizzazione di un curriculum davvero efficace allo sviluppo di un percorso professionale personalizzato. Tutto questo passa attraverso una profonda riflessione sulle proprie aspirazioni e sulla propria unicità, elementi spesso trascurati in contesti di forte svantaggio sociale ma essenziali per riaccendere la motivazione.
Si tratta di un vero e proprio allenamento sui punti di forza individuali, basato sul principio che le potenzialità e le aspirazioni servono innanzitutto per essere felici. Immaginare un obiettivo professionale che soddisfi e che aiuti a trovare un livello di benessere crescente è fondamentale: in questo contesto, la felicità non è un concetto astratto, ma è data dai valori che muovono le persone nel profondo.
Abituarsi a pensare alle caratteristiche del territorio o ai vincoli ambientali non come ostacoli insormontabili, ma come possibili opportunità lavorative, rappresenta la vera chiave di volta. È essenziale supportare i ragazzi nell’acquisizione di una maggiore consapevolezza, aiutandoli a non perdere la fiducia e a proteggere il proprio sogno professionale, trasformandolo in un progetto di vita reale.

