Cos’è e cosa sta diventando il NEWBOOKCLUB

Il Newbookclub club è nato come nascono gli alberi nei terreni dove non era stato piantato niente, accanto alle case per fare ombra e dare protezione, anche ossigeno. E’ un’attività, un laboratorio, un club. Il Newbookclub è tante cose, tutte insieme e tutte belle. E’ libero, perché naturale. E’ un progetto nato da una mente giovane che aveva voglia di attirare a sé una passione che potesse diventare comune e non solo solipsistica come siamo abituati a concepirla: la scrittura come mezzo per creare comunità ed inclusività.

Il Newbookclub ad oggi è proprio un Laboratorio esperienziale di scrittura e comunità ad alta inclusività.

Nasce nella versione “beta” nel 2011/2012. Il nome NEWBOOKCLUB è intenzionalmente maiuscolo, intenzionalmente in inglese e intenzionalmente composto per creare quella che è una nuova idea di club del libro che potesse attirare l’attenzione di tutti quei persuasi alla letteratura che nelle loro camere e nel loro tempo libero non trovano nessun’altra persona con cui condividere il piacere di leggere e/o scrivere. Così, con la passione, un’unica motrice di questo progetto, i partecipanti si trovano rinnovati, ritrovati e innovati. Già in corso da quattro anni il NEWBOOKCLUB ha continuato ad esistere dopo un trasferimento iniziale( dal centro Acchiappasogni al Centro Tau) che non ha risentito impatti particolari per il gruppo che si è andato via via rinforzando. Il NEWBOOKCLUB non bisogno di strutture ideali per il senso che gli utenti hanno voluto attribuire al neo club del libro: un gruppo informale, perché amichevole, ma che si spinge oltre; basta una stanza, delle casse altoparlanti, carta, penna e buona musica. a distanza di questi anni il NEWBOOKCLUB si è evoluto come i suoi partecipanti in qualcosa di più; più: importante, più funzionale, partecipativo, persuaso, non convenzionale, all’avanguardia, coraggioso, familiare, valorizzante, terapeutico, catartico. A distanza di anni dalla sua nascita il NEWBOOKCLUB riparte per richiesta e nostalgia. Il progetto negli anni della sua assenza si è sedimentato di tutti quegli stimoli che ho potuto raccogliere come fondatore e come facilitatore sociale in attesa di un suo ritorno, traendo come nella scrittura di un libro un percorso che potesse abbracciare in modo totalizzante quei problemi, crisi evolutive normative e non normative che un ragazzo, una ragazza, ma anche un adulto ha e che da solo non riesce a superare o metabolizzare; perché, insieme, condividere il proprio dolore allevia quella che è l’angoscia di sentirsi in preda a una solitudine che sconfina in nell’ecologia del nostro nostro ciclo di vita dove spesso non ci sentiamo capiti, accettati, voluti. Il NEWBOOKCLUB ha l’ambizione di radunare tutti gli appassionati, studenti, mamme, aspiranti curiosi, o scrittori. La quantità dentro questo progetto è ricchezza di contenuti, di vissuti e storie. E’ spazio e tempo di riconoscimento. Il target del gruppo può coinvolgere stadi evolutivi che vanno dalla preadolescenza all’adultità passando dalle delicate fasi dell’adolescenza e del giovane adulto.

L’esplosione del passaparola e il suo contagio ha fatto si che il NEWBOOKCLUB arrivasse a raggiungere un numero non considerato e fuori da ogni esperienza passata: 15 componenti dentro le stanze del Centro Tau, una buona continuità di presenze. Rispetto alla richiesta apparentemente inesistente di voler coltivare la scrittura come mezzo di produzione, l’offerta del territorio non riesce a stimolare e ammaliare quei pochi che vorrebbero approcciarsi a questa attività. Il tal senso NEWBOOKCLUB sembra essere l’offerta migliore per chi ha bisogno di un foglio e una penna per sentirsi meglio, senza false speranze di chi promette qualcosa di troppo grande che non ha fondamenta. Il progetto, omnicratico, parte dal basso per arrivare ad una consapevolezza alta di chi partecipa come utente e come operatore. Durante l’esperienze passate i componenti dei vari laboratori hanno avuto modo di abbracciare tutte le persone che passavano e entravano nella stanza dove si svolgeva l’attività e che incuriosite hanno voluto partecipare anche solo per una volta a quella che per gli stessi utenti diventa una interessante specie di famiglia. Il Newbookclub è diventato il nido di ogni persona che, nonostante gli impegni stressanti di ogni giorno, è riuscito a ritagliarsi due ore ogni mercoledì pomeriggio in cui potersi raccontare senza nascondere nulla tra le righe. Ed è proprio per questo che quest’estate, a partire dal 6 luglio, il Newbookclub si sposterà dal Centro Tau – che ormai da anni ospita il laboratorio – a tutto il centro cittadino attraversando, tappa dopo tappa, luoghi importanti e rappresentativi della nostra città per diffondere l’essenza distintiva del #NBC e mettersi in gioco facendosi conoscere ancora di più dalla cittadinanza coinvolgendola agli incontri per fare scoprire una realtà ricca di magia e inchiostro. Questo passaggio quasi essenziale è servito per dare ancor più senso alla parola Comunità che si attribuisce al Newbookclub, entrando dentro la città, e facendo si che la città entri dentro noi. Così è diventato Newbookclub On the Road, raggiungendo inaspettatamente, attraverso il passaparola, la radio, i siti web, e i social network un’utenza nuova e fuori portata: in media una costante di quaranta persone. Ogni volta e ogni appuntamento. Ad oggi siamo arrivati alla quarta tappa dopo aver invaso, e conquistato con fogli e penne Piazza Garraffello, le scale del Teatro Massimo, Il Foro Italico,

Il NBC on the road può essere visto come una nave in viaggio per le isole di questo arcipelago di persone e luoghi pronte a farsi scoprire antropologicamente e socialmente. Ma, torneremo al porto, lì dove siamo nati e cresciuti, con tutti quelli che siamo riusciti a trovare lungo il nostro cammino, ritorneremo a casa: al Centro Tau.

Lo slogan: “Per tutte l’età, classi sociali, stili di scrittura, sesso, genere, specie e fantasia!”

Alessio Castiglione