Durata (mesi) : 24
Soggetto responsabile: Ass.” Inventare Insieme (onlus)”

Il processo “Iammonline” nasce nel 2004 nell’ambito della realizzazione di un progetto del PON Sicurezza promosso dal Dipartimento Giustizia Minorile affidato ad una ATS con capofila l’associazione “Inventare Insieme (onlus)”. Il progetto, vincitore del premio nazionale “PA Aperta 2007” si caratterizza quale intervento eccellente di inclusione dei giovani delle “periferie urbane” strutturato in maniera innovativa e sperimentale sui presupposti della Media Education. Nello specifico l’esperienza ha generato attività educative formativa, formali, non formali ed informali attraverso l’uso delle ICT ed è stata finalizzata a sviluppare nei giovani una informazione e comprensione critica circa la natura e le categorie dei media, le tecniche da loro impiegate per costruire messaggi e produrre senso, i generi e i linguaggi specifici. L’educazione con i media, considerati come strumenti da utilizzare nei processi educativi generali; l’educazione ai media, che fa riferimento alla comprensione critica dei media, intesi non solo come strumenti, ma come linguaggio e cultura. Media, intesi non solo come strumenti, ma come linguaggio e cultura per offrire alle nuove generazioni non solo le chiavi per la comprensione dei media, ma anche suscitare nuovi ‘artigiani’ per una migliore qualità dei media e per un apporto costruttivo della loro cultura alla civiltà degli uomini. Da quella esperienza si è sviluppato il processo “iammonline” che vede nella piattaforma crossmediale iammonline.it lo strumento attraverso il quale i giovani si sperimentano “redattori del territorio” pronti ad elaborare informazioni ed a comunicarle ai giovani ed alla comunità territoriale.
Obittivo strategico della macroarea è quello di attivare a competenza mediale (media literacy) e favorire un processo di superamento del digital divide che caratterizza i giovani residenti nelle periferie urbane. Competenze mediali da promuovere attraverso:
– critica dei mezzi di comunicazione di massa: il giovane deve essere in grado di riflettere sui contenuti e di analizzarli criticamente, riconoscendo anche i pericoli delle nuove tecnologie di comunicazione;
– mediologia: conoscenza dei vari sistemi di comunicazione e della tecnologia delle comunicazioni;
– capacità di uso: si intende la capacità ricettiva di un utente, quella di poter trarre profitto dai contenuti dei mezzi di comunicazione di massa;
– capacità di creazione mediatica: poter quindi creare innovazioni e sviluppi nel sistema mediatico.
– educazione ai media come educazione alla comprensione del sistema mediale e dei suoi messaggi: l’industria, le tecnologie, le strategie commerciali o le culture veicolate (orientamento rivolto alla formazione di conoscenze);
– educazione ai media come educazione alla fruizione consapevole e corretta degli strumenti del comunicare, con la serietà necessaria quando si opera in un contesto pubblico quale è quello mediale (orientamento rivolto alla formazione di abitudini responsabili);
– educazione ai media come educazione alla produzione e diffusione di messaggi originali nei diversi formati della medialità (orientamento rivolto all’affinamento delle capacità espressive e alla formazione di abilità).
Il processo “Iammonline” si sviluppa attraverso la costruzione di partenariati partenariati strategici che convolgono l’Università di Palermo, l’associazione MED, l’associazione Zaffiria, BlogTv, il Giffoni Film Festival, RAI 3 bambini e ragazzi, testate giornalistiche tradizionali e web, Le attività previste dalla macrofase prevedono l’attivazione di laboratori di informatica, di giornalismo, di ripresa e montaggio video di fotografia, di web radio e web TV.
L’accesso ai percorsi avviene attraverso selezione con test attitudinale-motivazionale e accertamento delle potenzialità e delle competenze mediali di base. Verranno individuati meccanismi di premialità (viaggi reportage, partecipazione ad eventi artistici e culturali, a conferenze stampa, ad incontri con personalità del mondo dello arte e spettacolo, attestati di merito) per incentivare la partecipazione e l’impegno. I giovani potranno frequentare uno o più laboratori ed essere inseriti nella redazione Iammonline quali giovani reporter. Sono previsti incontri periodici di verifica in itinere e incontri con i ragazzi per verificare l’andamento delle attività.

Nella macrofase vengono impegnati i seguenti operatori:
– 1 Coordinatore di macrofase
– 2 Esperti di media ed il supporto degli esperti della macrofase 2
– 2 animatori junior, giovani dell’associazione “I ragazzi del Centro TAU” ” con competenze nel campo della comunicazione, dell’informazione e delle produzioni mediali.
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Prodotti della Macrofase:
Portale iammonline: articoli, blog, videoproduzioni, trasmissioni radiofoniche, galleria fotografica

Risultati della Macrofase:
Promozione di competenze informatiche e mediali, promozione della cultura, dell’arte e delle tradizioni locali e delle diverse etnie presenti nel territorio. Dare voce alle esperienze ed alle riflessioni giovanili.