DETTAGLI DIMENTICATI?

Inventare insieme una crescita possibile

Il Centro Tau: un'impresa educativa in un quartiere di Palermo​

Il volume è l’esito di una impresa corale, realizzato a margine di una esperienza corale. Tratta, racconta, analizza, restituisce e condivide l’esperienza sociale, pedagogica, civile, culturale e politica del Centro TAU, servizio di comunità attivato nel 1988 con l’intento di offrire risposte concrete ai bisogni di crescita dei bambini, dei giovani e degli adulti, nel quartiere Zisa, un territorio a ridosso del centro storico della città di Palermo.
La composizione delle scritture restituisce un mosaico e un affresco in cui operatori attenti, amministratori lungimiranti, ricercatori curiosi e cittadini laboriosi raccontano gli intrecci dei loro cammini per i sentieri della progettazione sociale, della pedagogia della liberazione e della resistenza civile. Al Centro TAU hanno risuonato la spiritualità francescana, la scuola di Barbiana di don Milani, il ghetto di Varsavia di Janusz Korczak, il Brasile di Paulo Freire, la Partinico di Danilo Dolci, in un’impresa educativa dedicata alle possibilità del crescere con sé e con gli altri, da costruire con cura e con pazienza, tutti i giorni, grazie al lavoro di ciascuno, intorno all’intesa per un “servizio pubblico”.

Curatori

Mario Schermi è formatore presso la Direzione Generale della Formazione del Ministero della Giustizia. Dal 2005 è professore a contratto di Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Messina e di Chieti. È fondatore della LUdE – Libera Università dell’Educare. Da trent’anni in giro per l’Italia (e non solo) progetta, accompagna e realizza esperienze formative dedicate ai professionisti impegnati nelle aree del lavoro psico-socio-pedagogico.

Francesco Di Giovanni è tra i fondatori nel 1988 del Centro TAU e coordinatore generale dell’Associazione Inventare Insieme (onlus), ente che gestisce il Centro TAU. Il suo impegno sociale e politico si è sviluppato attraverso la progettazione, il project management e il coordinamento di progetti e servizi nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dell’istruzione, della formazione professionale, della promozione artistica e culturale, dell’inclusione sociale e lavorativa, dello sviluppo delle periferie urbane.

Autori

Concetta Adonica, pedagogista, oggi coordinatore dell’area lavoro e
formazione dell’associazione Inventare Insieme (Onlus). Dal 1997 ad oggi,
operatore socio dell’associazione Inventare Insieme e dal 2014, ricopre anche
la carica di vicecoordinatore generale. Da oltre vent’anni impegnata
nella promozione di processi di inclusione sociale e lavorativa anche per
giovani sottoposti a procedimenti dell’autorità giudiziaria. Ha sviluppato nel
tempo capacità e competenze di coordinamento organizzativo di progetti.

Daniela Bellomonte, nata e cresciuta nel quartiere Zisa di Palermo. Da
oltre 15 anni lavora nel settore dell’inclusione sociale. Organizzatrice e programmatrice
di attività socioculturali e artistiche. Si occupa di progettazione
orientata ai soggetti più fragili. Dal 2008 si è sempre più specializzata per ottimizzare
l’apprendimento dei giovani attraverso metodologie non formali.
Nel 2009 assieme ad un gruppo di giovani del quartiere Zisa, ha fondato e
presieduto per 10 anni l’associazione giovanile “I ragazzi del Centro Tau onlus”
finalizzata a promuovere cittadinanza e partecipazione attiva. Coordinatrice
dell’area educativa e artistico culturale dei giovani del Centro Tau. Promotrice
della cittadinanza europea attraverso la promozione e l’organizzazione
degli scambi internazionali finanziati dal programma Erasmus-plus.

Mauro Billetta, frate cappuccino, dal 2014 parroco di Sant’Agnese in
Danisinni.

Pia Blandano è stata preside di scuola media inferiore: da anni ha
indirizzato il suo impegno educativo all’elaborazione all’interno della
stessa scuola di modalità educative che insistano sui concetti fondamentali
della cooperazione e della costruzione di momenti di democrazia gestiti
dai ragazzi.

Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione Con il Sud dal settembre
2009. Napoletano, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di
Napoli. Negli anni ‘70 sindacalista della Cisl a Brescia, Roma, Napoli. Ricercatore
al Censis nei primi anni ‘80. Per quattordici anni (1986-1999) Presidente
della Società per l’imprenditorialità giovanile, poi Amministratore
delegato di Sviluppo Italia, fino a febbraio 2002. Dal 2002 al 2007 Amministratore
delegato della Società di Trasformazione urbana di Bagnoli. Nel
2007, Consigliere delegato di Fondosviluppo Spa, Fondo mutualistico della
Confcooperative. Nel 2002 ha costituito una società operante nel settore
della consulenza alle Pmi e agli Enti locali, che, fra l’altro, cura la pubblicazione
di un rapporto annuale sulle esperienze di microcredito in Italia. Profondo
conoscitore delle dinamiche socioeconomiche del Mezzogiorno, esperto
di sviluppo locale e di politiche di promozione di imprenditorialità.
Da sempre attento alle esperienze e alle problematiche del terzo settore. Fondatore
e primo Presidente del settimanale Vita. Ha tenuto corsi di Organizzazione
aziendale in diverse Università ed è autore di numerose pubblicazioni
e di articoli su riviste specializzate. Con l’editore Laterza ha pubblicato
L’equivoco del Sud (2013).

Gianna Cappello, sociologa, docente presso il Dipartimento di Culture
e Società (Università di Palermo), dove insegna Social Media Studies e Sociologia
dell’educazione e dei media digitali. Presidente del MED (Associazione
Italiana Media Education, medmediaeducation.it) e vice presidente di
IAME (Associazione Internazionale Media Education, iame.education). Codirettrice
della rivista Media Education (oaj.fupress.net/index.php/med/index).
Componente del Comitato scientifico della sezione Sociologia dell’educazione
di AIS (Associazione Italiana Sociologia) e di diverse riviste
scientifiche. Componente board della Fondazione McLuhan (mcluhanfoundation.
org). Editrice associata della International Encyclopedia of Media Literacy
(Wiley). I suoi temi di ricerca spaziano dai cultural e media studies
alla sociologia dell’educazione e media digitali. Attualmente sta lavorando
a diversi progetti di ricerca sulle tecnologie digitali e la media education a
scuola e nel Terzo settore. In particolare, sta coordinando per l’Università di
Palermo un progetto Horizon 2020 su Educational commons e media digitali
per contrastare le disuguaglianze nelle aree urbane svantaggiate e favorire la
partecipazione civica dei giovani.

Carlo Carzan, ludomastro che ha realizzato il sogno della sua vita, lavorare
giocando, anzi facendo giocare gli altri. Negli ultimi anni ha formalizzato
il suo approccio educativo nel metodo Scuola Ludens e posto sempre più l’attenzione sulle metodologie che favoriscono un apprendimento piacevole.
Crede nel gioco come strumento di crescita e di formazione ed è specializzato
nella didattica ludica e in giochi che favoriscono l’apprendimento
e il potenziamento del cervello. È autore di diversi giochi e libri-gioco per
editori di rilievo nazionale come Editoriale Scienza con il progetto Allenamente
che ha visto la pubblicazione di cinque libri, ognuno pensato per allenare
i cervelli dei piccoli lettori attraverso giochi e attività ludiche. Collabora
con il Centro Studi Erickson, con cui ha dato vita, insieme a Sonia Scalco,
alla collana di giochi da tavolo Il Regno di Luds con i primi due: Tactoo e
Dragondado.

Vincenzo Castelli, filosofo e pedagogista, teologo e antropologo, dottore
in Etica sociale. Ha sviluppato in circa 35 anni di lavoro svariate sperimentalità,
in una sorta di metissage originale e spesso fuori dai rituali paradigmi
dell’azione sociale, che hanno toccato aree di intervento diverse, pur se integrate
(disagio minorile, dipendenze, senza dimora, prostituzione, tratta,
migrazioni, asilo), luoghi di lavoro senza frontiere (in Italia, in Europa dell’ovest
e dell’Est, nei Balcani, nel Magreb, in America Latina). È stato tra i
protagonisti, negli anni 80-90, della costruzione di un nuovo welfare comunitario.
È stato un accademico per circa 20 anni (docente di etica e antropologia
simbolica e direttore di Master sulla progettazione sociale) e autore di
diverse pubblicazioni sulle politiche sociali, in italiano e spagnolo.

Francesco Di Giovanni ha operato e opera nel settore dell’educazione,
dell’inclusione sociale e dello sviluppo locale, avendo come riferimento territoriale
principale il territorio Zisa Danisinni di Palermo. Nel 1988 ha fondato
il Centro Tau – Officina di Promozione socioculturale. È coordinatore
generale dell’Associazione Inventare Insieme (onlus), che gestisce il Centro
Tau. Dal 1993 al 1997 è stato Consigliere Comunale della città di Palermo,
ricoprendo anche l’incarico di Presidente della Commissione Consiliare
Speciale “Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza” e vicepresidente della
commissione “Pubblica Istruzione e Cultura”. Dal 1998 al 2010 ha ricoperto
il ruolo di Consigliere nazionale del CNCA-Coordinamento Nazionale delle
Comunità di Accoglienza e di Coordinatore e Presidente della federazione
regionale CNCA Sicilia. Dal luglio ad ottobre 2014 è stato consulente dell’Assessore
Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro
occupandosi di politiche giovanili. La sua professionalità si sviluppa nel
campo delle politiche pubbliche, sociali, sanitarie, educative, giovanili, della
istruzione e della formazione, dell’inclusione sociale e lavorativa, dello sviluppo
delle periferie urbane. L’ambito di competenza è quello della progettazione,
project management, direzione di progetti complessi (integrati,
multi-azioni, multi-attori, multi-regionali), coordinamento di servizi sociali,
educativi, formativi e culturali, formazione di operatori. Nel 2021 ha conseguito
la laurea triennale in Ingegneria gestionale (L9) presentando una tesi
dal titolo: Think Responsibly, Act Sustainably Il management di un Ente del
Terzo Settore nella prospettiva dello Sviluppo Locale. L’esperienza di “Inventare
Insieme (onlus)” e del Centro Tau di Palermo.

Rino La Placa, già Dirigente scolastico. È stato segretario particolare di
Piersanti Mattarella e ha sostenuto “La Primavera di Palermo” come vicecommissario
DC (1984-1988), segretario provinciale (1988-1990) e capogruppo
DC al Comune (1987-1991). È stato deputato all’Assemblea Regionale
Siciliana, dove ha ricoperto l’incarico di capogruppo PPI e di presidente
della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro. Tra i fondatori, in Sicilia,
della Margherita e del Partito Democratico. È presidente dell’Associazione
Ex Deputati Regionali.

Stefania Leone è professore associato di Sociologia generale e responsabile
scientifico dell’Osservatorio giovani OCPG presso il Dipartimento di
Scienze Politiche e della Comunicazione (PoliCom) dell’Università degli
Studi di Salerno. Tra le pubblicazioni recenti: Giovani del Sud. Limiti e risorse
delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d’Italia (Vita & Pensiero,
2020); Italian Youth Studies. Life conditions, Participation and Public Space
(Penguin Random House, 2019); I giovani delle differenze. La condizione
giovanile in Campania (il Mulino, 2019).

Giuseppa Grazia Lipari, pedagogista, da circa 30 anni è impegnata
nella gestione di attività educative e formative per minori. A partire dal 1992,
ancora universitaria, conosce il mondo del volontariato e comincia, grazie
all’Associazione Inventare Insieme, il suo impegno per la promozione di interventi
educativi mirati allo sviluppo del territorio con particolare attenzione
alla zona Zisa Noce e ai bambini giovani e ragazzi del Centro Tau. A
partire dal 1998, l’impegno professionale è stato dedicato alla sperimentazione
di progettualità e interventi finalizzati all’inclusione sociale e lavorativa
di giovani e adolescenti in situazione di disagio, a rischio di coinvolgimento
in attività criminose, sottoposti a procedimenti giudiziari. Dal 2014
coordina l’area pedagogica del Centro Tau e il Punto Luce, lavorando in rete
con enti pubblici e privati al fine di attivare percorsi individuali e di gruppo
mirati al contrasto alla dispersione scolastica, alla prevenzione del disagio e
al superamento delle condizioni di povertà.

Giuseppe Marchese, psicopedagogista sociale, ha maturato una trentennale
esperienza come animatore, formatore, orientatore, counselor, progettista,
ricercatore, valutatore e direttore di dipartimenti nel campo delle politiche
sociali, del lavoro e della formazione e dell’orientamento esistenziale e
professionale, della promozione socioculturale e del coordinamento di comunità
professionali, con una solida attenzione all’avvio di imprese innovative
per soggetti vulnerabili. La sua esperienza si estende dal livello territoriale
a quello nazionale, con un particolare impegno nel generare soluzioni
e percorsi sia sul piano strategico ed organizzativo che delle buone pratiche.
L’integrazione delle risorse, delle professionalità, delle opportunità, dei linguaggi
e dei metodi è la direttrice principale del suo orizzonte professionale
ed etico. Autore di numerosi articoli e monografie.

Raffaela Milano dal 2011 è la direttrice dei programmi Italia-Europa di
Save the Children. In questo ruolo ha promosso la strategia dell’organizzazione
sulla lotta alla povertà educativa. Da sempre impegnata nel mondo
dell’associazionismo e del volontariato, dal 2001 al 2008 è stata Assessore
alle politiche sociali del Comune di Roma. Laureata in Storia, è autrice di
varie pubblicazioni sulle tematiche del welfare e della partecipazione civica
e del libro I figli dei nemici (Rizzoli, 2019) sulla storia della fondatrice di
Save the Children, Eglantyne Jebb.

Marco Mondino è semiologo e dottore di ricerca in Studi Culturali Europei.
Ha svolto varie ricerche nell’ambito della creatività urbana sia in Italia
che all’estero e ha trascorso un periodo di ricerca presso l’Université Paris
8. È coautore del volume Street art in Sicilia (Dario Flaccovio Editore) e di
numerose pubblicazioni scientifiche sulla creatività urbana. È stato borsista
del programma Sylff per la Tokyo Foundation for Policy Research con una
ricerca sulle esperienze culturali e creative a Danisinni. È stato cultore della
materia di Semiotica delle arti presso l’Università degli Studi di Palermo.
Attualmente si occupa di comunicazione sociale e istituzionale per l’associazione
Inventare Insieme e per enti pubblici e privati. Collabora con il magazine
di viaggi Suq Unconventional Sicily e con diverse riviste culturali.

Leoluca Orlando, professore di ruolo di Diritto pubblico regionale
presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, avvocato
cassazionista. Ha studiato e ha vissuto per alcuni anni a Heidelberg, in Germania.
È stato consulente internazionale dell’Ocse di Parigi. Dal 1978 al
1980 è stato consigliere giuridico del Presidente della Regione Sicilia, Piersanti
Mattarella, ucciso dalla mafia. È stato eletto cinque volte sindaco di
Palermo, la prima nel 1985: è il periodo della Primavera di Palermo. Autore
di molti libri, da anni è impegnato a livello internazionale nella tutela dei
diritti umani.

Salvatore Pirozzi, nato in un basso napoletano, grazie ai suoi genitori ha
preso un ascensore sociale, laureandosi e dottorandosi in Politiche pubbliche
a 62 anni. Nel frattempo ha insegnato materie letterarie nei professionali, ha
seguito il progetto Chance e ancora lavora nei Quartieri Spagnoli. Non ha
mai smesso, fino all’artrosi, di fare sport e, in attesa del colesterolo, di mangiare
bene e di cucinare per gli amici. Quando può viaggia, cercando un posto
dove stare immobile e leggere, nella maniera più disordinata possibile.

Tiziana Raia, fra trekking e meditazione, ha un’altra passione: il lavoro
nel sociale, con attenzione alla relazione e ai percorsi di cura, come ricerca
di cambiamento e di autenticità del singolo e della comunità. Le piace scrivere,
viaggiare, dialogare con le differenze. Pedagogista e psicoterapeuta, in
continua formazione e ricerca, è stata tra i fondatori dell’Associazione Inventare
Insieme; è Presidente della Sezione di Palermo della S.G.A.I. (Società
Gruppo Antropoanalitica Italiana) e dell’Associazione Gefyra Onlus.

Angelo Riggio è nato a Palermo nel 1977. È laureato in DAMS Musica
presso l’Università di Palermo e specializzato in musicoterapia. Conduce laboratori
creativi di composizione musicale e di songwriting presso il Centro
Tau e percorsi abilitativi e riabilitativi di musicoterapia per persone con disturbo
dello spettro autistico e con Alzheimer presso centri e RSA. Negli
anni si è interessato al tema della narrazione di sé attraverso il sonoro. Ama
la fotografia, le piante e il Tao Te Ching.

Marco Rossi Doria, maestro elementare dal 1975, ha insegnato nei quartieri
difficili di Roma, Napoli, negli Stati Uniti, in Kenya, in Francia. Primo
maestro di strada, ha fondato il progetto Chance – scuola pubblica di seconda
occasione. Esperto dei processi di apprendimento e delle politiche di inclusione,
è stato Sottosegretario di Stato all’Istruzione. In pensione, ora guida
l’Associazione IF-Imparare. Fare, che si occupa di formazione professionale,
tirocini di qualità e avvio d’impresa per ragazzi poveri di Napoli.

Rosalba Salierno, già Dirigente di Esecuzione Penale Esterna, ha diretto
per svariati anni, tra gli altri incarichi di direzione, anche di rilevanza regionale,
l’Ufficio di Servizio Sociale per i minorenni del Ministero della Giustizia
di Palermo. Attualmente è professore a contratto di Progettazione sociale
nel corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali del
Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

Manfredi Sanfilippo, laureato a Firenze in Operazioni di pace, gestione
e mediazione dei conflitti e per la magistrale a Pisa in Scienze per la pace:
trasformazione dei conflitti e cooperazione allo sviluppo, dedica la ricerca
per i lavori di tesi all’applicazione delle teorie conflittologiche e dei principi
nonviolenti per il superamento dei sistemi mafiosi. Nel 2008 svolge il servizio
civile in Guatemala come “casco bianco” per Caritas Italiana. Dopo aver
vissuto esperienze in Spagna presso il Seminario galego de educación para
a paz, in Argentina per un progetto di cooperazione internazionale, in Svizzera
e Germania presso la World Peace Academy e il Galtung Institute, e
infine in Francia, presso la Comunità dell’Arca di St. Antoine, torna a Palermo
dove si dedica alla sua principale vocazione: il lavoro educativo con
bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Facendo tesoro anche della formazione
in ambito scout, lavora oggi come educatore e coordinatore dell’area
infanzia per il Centro Tau e opera inoltre come formatore in diverse scuole
della città, in progetti orientati alla partecipazione attiva e all’uso consapevole
delle tecnologie digitali per la cooperativa EDI.

Mario Schermi è formatore presso la Direzione Generale della Formazione,
Ministero della Giustizia. Dal 2005 è professore a contratto di
Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Messina e di Chieti.
È fondatore della LUdE, Libera Università dell’Educare. Da trent’anni
in giro per l’Italia (e non solo) progetta, accompagna e realizza esperienze
formative dedicate ai professionisti impegnati nelle aree del lavoro
psico-socio-pedagogico.

Alli Traina, giornalista, responsabile della comunicazione per il Centro
Tau di Palermo. Ha pubblicato Vicoli vicoli. Palermo. Guida intima ai monumenti
umani (Dario Flaccovio Editore), Hotel Metropole (Gioia Gange
Editore), 101 storie su Palermo che non ti hanno mai raccontato (Newton
Compton Editore), Strada che spunta (Dario Flaccovio Editore), Palermo ai
tuoi occhi (Dario Flaccovio Editore). Ha partecipato con i suoi racconti alla
raccolta Brucerò la Vucciria con il mio piano in fiamme (Dario Flaccovio
Editore) e Sizilien fürs Handgepäck (Unionsverlag), Palermo dietro i vetri
(Torri del vento).

Lorenzo Trovati, educatore professionale, dopo diversi anni di lavoro
come coordinatore di Centri e Accoglienza per rifugiati e, dopo un’esperienza
nel coordinamento di progetti di housing sociale, dal 2006 lavora continuativamente
per la Fondazione Peppino Vismara di Milano. Per la Fondazione
è stato ed è referente di diversi progetti sociali di sviluppo sia in
Italia che all’estero. Per ogni progetto, dopo una prima valutazione di fattibilità,
tiene i contatti con l’Ente proponente, ne accerta lo sviluppo e si occupa
della verifica della rendicontazione economica

Giuseppina Tumminelli, sociologa e ricercatrice in Sociologia dei fenomeni
politici presso il Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni
Internazionali dell’Università di Palermo. Tra i suoi interessi di ricerca: mutamento
sociale, vulnerabilità, migrazioni, socializzazione politica. È membro
di diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni:
Seconde generazioni. Identità e partecipazione politica, FrancoAngeli,
2021 (con M. Macaluso e M. Siino); “Seconde generazioni: specchio
dell’integrazione?”, in S. Ceschi, A. Stocchiero, Donzelli Editore, 2021; Abitudini
e stili di vita dei ragazzi e delle ragazze a Palermo, CESVOP, Palermo,
2019 (con G. Cappello, G. D’Anneo, R. Foderà, G. Fulantelli, C.
Mannino, M. Picone); Socializzazione politica e “potere quotidiano”. Riflessioni
teoriche e ricerca sul campo, Mimesis, Milano, 2017 (con M. Macaluso).

Indice

Leoluca OrlandoPresentazione. La città nel Centro, il Centro nella città
Rino La Placa
Prologo. Palermo, tutti i giorni di primavera
Mario Schermi
Introduzione. Riconoscersi in ciò che si fa
Parte I. Profilo d’identità. Cos’è e cosa fa il Centro Tau
Alli TrainaCome si diventa un altro (Le storie dei Crescenti)

Tiziana RaiaUn po’ di storia
Giuseppa Grazia LipariAl Centro si inizia dall’accoglienza
Daniela Bellomonte
Dalla Zisa al futuro. Accanto alla storia… occorre il racconto dell’impresa (umana, sociale, politica), dell’avventura del Centro
Concetta Adonica
Il lavoro, occasione di crescita. Una sfida al sociale debole: dall’esclusione all’inserimento lavorativo a Palermo
Alli Traina
Un segreto: crescere con gli altri (le storie degli Operatori)
Parte II. Profilo strategico. Attese, leve e percorsi
Francesco Di GiovanniL’impresa della cura. Ingegneria e fantasia. Think

responsibly, act sustainable
Mario SchermiQuesto è il servizio che non c’è. Un centro educativo territoriale
Rosalba Salierno
Il lavoro di rete con i ragazzi difficili. Letture condivise di esperienze, progettualità e pratiche di inventare insieme nell’intervento sociale e di comunità                                                                                                                                                        Pia BlandanoIl Centro Tau non è una scuola!

Gianna CappelloLa Media Education al Centro Tau. Dalla teoria alla pratica
Carlo Carzan
Un servizio educativo e un’officina culturale
Marco Mondino
Il Centro Tau nel racconto dei media: temi, emergenze e posizionamento
Salvatore Pirozzi
Le tante scuole per le storie di crescita
Manfredi Sanfilippo
Nel cuore del conflitto mafioso, l’altra comunità del Centro Tau
Giuseppina Tumminelli
Il Centro Tau nella Comunità Educante
Parte III. Profilo d’orizzonte. Il Centro Tau e il resto, in un certo orizzonte
Carlo BorgomeoLa via per il Sud: inclusione e sviluppo
Raffaela Milano
La cogente questione del diritto alla crescita
Vincenzo Castelli
Officine di periferia

Marco Rossi DoriaStrada, vita e formazione
Mauro BillettaDalle radici francescane all’economia di Francesco
Giuseppe MarcheseL’esperienza del difficile e la pratica possibile
Lorenzo Trovati
Le economie del sociale

Stefania LeoneIntersezioni e alleanze per la transizione e per i percorsi di crescita dei giovani
Francesco Di Giovanni
Management, performance e sviluppi del Centro Tau
Angelo Riggio
Epilogo. Una storia punk

Gli Autori
Riferimenti bibliografici.

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